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19 Dicembre 2007

Ricordo di te…

Archiviato in: offender — offender @ 23:39

…e della pioggia quella notte a Milano, di mille croci d’acciaio che assorbivano la mia testa, di te che non chiedevi niente se non chiudere gli occhi e annusare il mio petto. Di te che non credevi che sarei rimasto, della speranza che però abitava nel tuo sguardo, ricordi che ti dicevo che sarebbe finita? Dei tuoi abiti umidi del mio respiro, del tuo seno morbido nelle mie mani, sapevamo entrambi che era una questione di tempo. Che prima o poi avrei distolto lo sguardo, perso in antichi e innominabili dolori, quelli di cui attendevi timida che ti narrassi. Che un fiume avido e irruento alla fine avrebbe travolto i tuoi sorrisi e che delle sere ansiose in cui mi aspettavi sarebbe rimasto solo il morso ruvido della sabbia.

15 Commenti »

  1. …lei tapina, insomma….
    ;-)

    Commento di Michela — 20 Dicembre 2007 @ 11:01

  2. no tapina…non mi piace :-)

    Commento di offender — 20 Dicembre 2007 @ 12:53

  3. beh, insomma, il ricordo però è rimasto e vive…
    barbie, ti ricordi, quella scomparsa…
    :)

    Commento di barbie — 20 Dicembre 2007 @ 18:39

  4. Una lacrimuccia per lei.. ma forse la mia non fa testo… mi commuovo spesso.. e una forse anche per te… che se pure sei andato lontano nascondi quasi un velo di sottile nostalgia per sì tale amore che, tra ingenuità e tenerezza, si arrampica ancora nei tuoi ricordi…

    Commento di demi4jesus — 20 Dicembre 2007 @ 19:44

  5. @barbie: ben tornata!
    @demi4jesus: benvenuta!

    Commento di offender — 20 Dicembre 2007 @ 21:34

  6. beh che fine ha fatto? immaginaci una storia… immaginacela… dicci come è finita.
    senza farla morire alla fine, però ;-)

    Commento di emma — 20 Dicembre 2007 @ 21:37

  7. non ne ho proprio idea emma, di che fine abbia fatto, sorry…e mi riuscirebbe difficile costruire il finale inventato di una storia vissuta :-)

    Commento di offender — 20 Dicembre 2007 @ 21:42

  8. Miii, che magone che mi hai fatto venire! Come direbbe una persona di mia conoscenza: da tajo de vene

    Commento di Eeka — 21 Dicembre 2007 @ 9:46

  9. Esaggera…:-)

    Commento di offender — 21 Dicembre 2007 @ 10:30

  10. offe, ma le croci d’acciaio fanno male?
    buon Natale, ci risentiremo dopo le vacanze…

    Commento di paoletta — 21 Dicembre 2007 @ 10:59

  11. ..gli antichi amori che ci hanno abitato..

    Commento di anna — 21 Dicembre 2007 @ 13:33

  12. Che bella cosa hai scritto-descritto:
    pochi sono capaci di cogliere la pienezza di ciò che magari è breve-issimo ma non per questo inutile o da declassare.
    Mi hai colpito perchè leggo raramente, negli scritti di uomini- e in quelli delle donne quasi mai- un ricordo breve colto nella sua importanza e durevolezza emotiva.
    Se il sangue scorre e se le vene pulsano il tempo e la durata non fanno un emerito c… alle emozioni.
    Meriti un bacio.
    Tereza

    Commento di Tereza — 23 Dicembre 2007 @ 20:40

  13. ne senti ancora la nostalgia…
    scritto stupendo, mi commuovo e penso…

    Commento di Musa — 27 Dicembre 2007 @ 17:14

  14. Grazie Teresa. E benvenuta Musa.

    Commento di offender — 27 Dicembre 2007 @ 19:39

  15. Bellissimo,mi sono commossa.un abbraccio

    Commento di latuastella_1974 — 27 Febbraio 2008 @ 14:00

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