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24 Giugno 2008

Moviola

Archiviato in: offender — offender @ 21:03

Sera qualsiasi di un giorno marchiato a fuoco, nella camicia nera pulsa lento il mio sudore.

Respiro piano la mia sigaretta, attorno al piccolo forno della pizzeria da asporto si è radunato un pugno d’anime surriscaldate. Respirano anch’esse, seppure in moviola, affaticate si trascinano, bisbigliano al cellulare. Un ricordo di alcol sul mio palato, le palpebre si chiudono in un sospiro di brezza calda. Poi in due passi di sandali annoiati la brezza mi porta te. Non apro gli occhi dietro le lenti scure, il tuo profumo è colorato e impetuoso, i sensi esplodono come lava, trasportano ricordi di questo stesso profumo, di pelle, di labbra, di gesti disegnati al buio. No, non mi va di aprire gli occhi, non so chi sei né chi mi ricordi, mi va di cullarmi nel profumo che hai addosso, di accarezzare memorie che tornano a pezzi, di toccare una donna di cui non so più il nome. Ti sento camminare lenta, nel passo di chi attende, poi da dietro il bancone qualcuno chiama

- Giulia!

Il tuo passo ora è affrettato, non so se sei bionda, bruna o rossa ma in qualche modo ti sento sorridere. Prendi la tua pizza e te ne vai, i ricordi che ho sfiorato si dissolvono abbracciati al tuo profumo.

16 Commenti »

  1. Live dalla pizzeria sotto casa, 24 giugno 2008, poco prima del tramonto.

    Comment di offender — 24 Giugno 2008 @ 21:04 | Replica

  2. Bentornato ^__^

    Comment di Falena Diurna — 24 Giugno 2008 @ 21:57 | Replica

  3. i ricordi olfattivi sono enormemente intensi a volte..

    Comment di NightNurse — 25 Giugno 2008 @ 8:17 | Replica

  4. ma che bell’incontro, uno di quelli che capitano ma che non sappiamo descrivere così.
    (giulia dovrebbe essere il nome di mia figlia – non so se ci sarà – , non so se sarà bruna – presumo di sì – non so se avrà gli occhi scuri – presumo di sì – ma il suo profumo non posso presumerlo, mi stupirà)

    Comment di emma — 25 Giugno 2008 @ 10:42 | Replica

  5. @Falena: Anche a te! Come stai?
    @NightNurse: Vero. E se un ricordo è intenso si porta dietro anche gli odori.
    @emma: Grazissimo, veramente.
    [ Diciamo che una figlia tua per essere bionda la devi fare con un ariano da 60 generazioni ;-) ]

    Comment di offender — 25 Giugno 2008 @ 10:50 | Replica

  6. eccerto che il nero d’estate tira un po’ il caldo… :)

    Comment di Any — 26 Giugno 2008 @ 7:48 | Replica

  7. Hai ragione any, ma in nero e in bianco mi sento a mio agio :-)

    Comment di offender — 26 Giugno 2008 @ 8:25 | Replica

  8. belli i sandali annoiati…

    Comment di paoletta — 26 Giugno 2008 @ 14:52 | Replica

  9. L’indeterminatezza che non si scioglie mai, nemmeno a fine racconto, e che raccoglie e veste ogni cosa:
    la donna, chi narra, i suoi ricordi, le sensazioni- in suoni e odori e gusti- è la cosa più bella, il fascino più grande di questo tuo post.
    Mi piace davvero
    Tez

    Comment di Tereza — 27 Giugno 2008 @ 11:55 | Replica

  10. Grazie paoletta e Tereza :-)

    Comment di offender — 27 Giugno 2008 @ 12:28 | Replica

  11. profumo di gonna

    Comment di gcanc — 14 Luglio 2008 @ 11:48 | Replica

  12. ..stai ri-facendo l’inventario!?

    Comment di NightNurse — 15 Luglio 2008 @ 15:16 | Replica

  13. ecco…si è di nuovo reso irreperibile…dovrò farlo cercare dal cugino di Capuozzo…

    Comment di Any — 17 Luglio 2008 @ 13:51 | Replica

  14. no! ci sono! nel we cercherò l’ispirazione :-)

    Comment di offender — 17 Luglio 2008 @ 14:17 | Replica

  15. ok aspettiamo allora…
    (pensavo anch’io non ci fossi, è che so’ pigra!)

    Comment di emma — 18 Luglio 2008 @ 10:55 | Replica

  16. Che bel racconto… mi son venuti in mente tanti di quei momenti in cui un odore mi trasporta in un’altra dimensione, un ricordo passato, vissuto, desiderato, inebriante. Ne ho nostalgia.

    Comment di Musa — 20 Settembre 2008 @ 13:45 | Replica


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