Main Offender

Inkubo Punk

“I feel the reason as it’s leaving me, no, not again
It’s quite deceiving as I’m feeling the flesh make me bad”
(Jonathan Davis)

Le scale sozze mi ricordano chi sono. Una vecchia lampadina è tanto impietosa da mostrarmele. Fredda la sua luce e freddo il mio cuore, oscena la mia vita…salgo scrollandomi di dosso poche immagini della via, un gatto randagio che mangia carne putrefatta, le puttane che sentono il mio puzzo di miseria…la notte densa mi fa galleggiare su per i gradini. Il mio buco è vicino, ridicola la chiave nella mia mano. Apro la porta ed entro nella mia tana. Sono tre giorni che non torno a casa. Nel lavello un piatto sporco, una forchetta, un coltello. Due passi e mi butto sul letto, il materasso geme. Il materasso?

Aspetta…

Scendo dal letto e guardo sotto, odore di piscio. Gemiti. Profumo di carne ma non putrefatta (per ora) mi inebria. C’è qualcosa sotto il letto che si muove poco. Geme. Sì. Qualcosa nel mio basso ventre reagisce. Aspetta fammi ficcare sotto le mani.

Oh splendida calda molle dura fredda carne!

Fatti agguantare e tirare fuori, senti male? Sei nuda e legata, uno straccio sozzo in bocca. Occhi rossi di sangue chissà di che colore erano!!! Quando ti ho portata qui? Almeno tre giorni fa. Sei sporca e bella…quanti graffi e lividi…nuda sì…anche se è inverno…piena di polvere e scarafaggi mi piaci tanto. Hai paura? Noooooooooo creatura stai tranquilla…ora giochiamo…piangi? PIANGI? MI DAI NOIA QUANDO PIANGI! Ma forse hai sete, non bevi da tre giorni. Sei matura per la fine, aspettami se vuoi bere. Vado al lavello, prendo il coltello, nei miei pantaloni qualcosa si muove hehehe coltelllloooo.

Eccomi qui da te non piangere! IL PIANTO MI DA’ NOIA! Ssssshhhhh…vieni. Braccia belle belle braccia…LE-TUE-VENE! Ecco, incido piano, senti che sei viva? Rosso sangue caldo fammi leccare un po’…tolgo lo straccio dalla bocca…NON PIANGERE! Sentilo scorrere sentilo…piano piano…ti accarezzo le mie mani si bagnano le senti? Lecco il tuo sangue è buono non ti piace darmi piacere?…SANGUE scorre ed è tanto…il pavimento si riempie…sì. Hai gli occhi sbarrati e la bocca aperta lo vedi che avevi sete? Alzo il tuo braccio e il sangue cola sulla tua lingua. Sì. Ti bacio. Ti bacio. Mi sdraio su di te ti schiaccio. Ho sonno. Mi sento in pace.

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3 commenti »

  1. aggiacciante nel suo ingenuo sadismo…mi piace

    Commento di sophieboop — 27 settembre 2007 @ 23:30 | Rispondi

  2. abbiamo quindi un protagonista ingenuo. ottimo punto di vista.

    Commento di offender — 27 settembre 2007 @ 23:33 | Rispondi

  3. dimentichi cio’ che tieni nascosto finche’ non torna a tormentarti.. quello che fai, parla

    Commento di medusa — 12 ottobre 2008 @ 7:59 | Rispondi


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