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Aeroporto Milano Malpensa…che cazzo di nome. L’ingaggio è 5.000 dollari più viaggio in business class più una notte al…Gallia sì. Aspettano un tranquillo uomo d’affari hihihi…il contatto con l’arma mi attende in aeroporto. Una Glock con silenziatore, io uso solo quelle. E stanotte ci sarà un panzone corrotto in meno al mondo. Bene.Questo viaggio sta durando da troppo tempo. La vodka che avevo in corpo quando mi sono imbarcato a Mosca ha esaurito il suo effetto e quando lavoro non riesco a dormire. La tipa vicino a me legge un libro in qualche lingua del cazzo, io parlo solo russo inglese e bang bang bang. Che cazzo di copertina, un teschio disegnato su una lampadina. La tipa ha grandi occhi neri e…

sorride. Sorrido.

Coglione non farti notare. Non farti notare regola uno. Occhi neri. Nessuno ce li ha da me, e quando viaggio è per lavoro e quando lavoro non guardo negli occhi. Mai. Occhi neri. Pelle bianca la vorrei mordere. Yuri che cazzo stai pensando guarda avanti. Yuri stanotte lavori.

Il soggetto lavora fino a tardi in Via San Clemente 1, 3° piano. La chiave del portone e quella dell’ufficio saranno insieme all’arma.

Chiude il libro. Datemi una vodka. Chiude gli occhi…bene, dormirà e io potrò pensare al lavoro. E’ bella con gli occhi chiusi. E’…serena.

L’ufficio del soggetto è la seconda porta sulla destra. Il soggetto dovrebbe essere solo, potenziale rischio la segretaria, nel caso eliminare entrambi.

Ha riaperto gli occhi. Mi guarda. Abbozzo un sorriso. Si volta. Meno male. Stanotte lavoro…stanotte. E per qualche anno ancora. Guadagno bene. Metto via dei bei soldi. E poi…in uno di quei posti nei manifesti delle agenzie viaggi. Sì. Una casa sulla spiaggia, e…una tipa, magari come questa. Occhi neri. Un bel sorriso. Stiamo nudi tutto il giorno. Dormiamo, beviamo, mangiamo e scopiamo.

Il soggetto…

E se fosse proprio questa tipa qui? Sono un uomo d’affari in viaggio per Milano…anche se le rivolgo la parola mica succede nulla…no? La lucina delle cinture si è accesa, stiamo iniziando a scendere. Troppo tardi Yuri…e poi stanotte lavori, non farti notare regola uno. Però il sogno era bello. Teniamoci questo per ora. Qualche anno ancora. Occhi neri. La pista è vicina ormai, questi cazzo di aeroporti sono tutti uguali.

Tu-tum abbiamo toccato terra.

Il contatto ti aspetterà fuori dagli arrivi. Cappotto nero, valigetta. Ti avvicinerà lui.

L’aereo si è fermato al terminale. La gente comincia ad alzarsi, si stiracchia, recupera i bagagli a mano…fra un po’ si alzerà anche la tipa e potrò pensare al lavoro…mi volto, mi sta guardando…occhi neri. E’ bella. Non so cosa dirle…mi guarda…sta sorridendo?

– Yuri.

Co…come sa il mio nome? Allunga la mano verso il mio collo come per accarezzarmi. Yuri, occhio, ha in mano qualcos…

Un bruciore al collo forte e improvviso, nel mio corpo qualcosa di cattivo si sta scavando una strada. Non riesco a muovermi e quegli occhi sono diventati enormi. Lei si alza e io sono sempre più debole. Lei si alza e la notte sta entrando dentro di me. La guardo allontanarsi e il mio cuore è sempre più stanco, vuole fermarsi fermarsi Yuri, Yuri…

era solo qualche anno ancora.

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9 commenti »

  1. Hai pescato bene nell’album dei ricordi (anche i killer […].

    riflessione che non c’entra nulla:
    le sigle degli aeroporti sono davvero strane, tuttavia la X di Malpensa da dove verra’, come e’ un mistero come mai si chiami SUF l’aeroporto di Lamezia

    e poi..
    il nome di un killer turco?
    terumpukul!

    (ogni tanto ci sta un pochino di volgarita’, no?)

    Commento di emma — 20 settembre 2007 @ 11:34 | Rispondi

  2. il più grande gay russo lo sai?

    Commento di offender — 20 settembre 2007 @ 11:40 | Rispondi

  3. forse Yuri non aveva fatto bene i conti, nel suo imaginario il suo contatto col cappotto nero e valigetta magari portava anche gli occhiali scuri e si è fatto fregare da due occhi sconosciuti.

    p.s. senti poi, avrei un dubbio che mi perseguita…
    ma se volare oggi è diventato così sicuro, come mai quello dall’aeroporto lo chiamano Terminal?
    :)

    Commento di barbie — 20 settembre 2007 @ 11:50 | Rispondi

  4. ignoro, ma potresti colmare la mia lacuna informandomi di questo nome (nella scrivania accanto alla mia c’e’ qualcuno che sarebbe interessato hihihi)

    Commento di emma — 20 settembre 2007 @ 11:53 | Rispondi

  5. (ommamma ho scritto nella scrivania, come se qualcuno vivesse all’interno del bilaminato della scrivania, perdona la velocita’ ehehehe)

    Commento di emma — 20 settembre 2007 @ 11:53 | Rispondi

  6. Andrei Koimaski (certo che oggi il livello culturale è elevato)
    P.S.: Parte del tuo commento è stato censurato perché svelava il finale

    Commento di offender — 20 settembre 2007 @ 12:12 | Rispondi

  7. Ignobile censura: ma davvero? sono stata preveggente? mateguarda che mattacchiona!
    Ignobile nome di gay russo: riferisco, magari ride!
    (la censura non mi e’ mai piaciuta, tuttavia quella tua con tanto di motivazione e di dichiarazione del redattore nel post scriprum mi pare una cosa fina, non degna di Capuozzo pero’, forse di questo Yuri.)

    Commento di emma — 20 settembre 2007 @ 12:18 | Rispondi

  8. barbie, in effetti terminal è inquietante, un po’ come final destination

    Commento di offender — 20 settembre 2007 @ 12:21 | Rispondi

  9. bello… forse te l’ho già detto? ^.^

    Commento di liber — 20 settembre 2007 @ 22:25 | Rispondi


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